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Mille passioni per la campionessa italiana di singolare femminile 2018, salita sul gradino più alto del podio a soli 16 anni. L’azzurra infatti ama cantare, ballare, effettuare lunghe passeggiate ma ultimamente ha deciso anche di buttarsi nel volontariato.

 

Conosciuto il Badminton nelle scuole, una volta entrata in palestra e presa in mano la racchetta non è più riuscita a smettere. Tra le molte lingue parlate, e altre sono già in cantiere, spicca il mandarino che le ha regalato anche la voglia di leggere romanzi cinesi.

 

Se le chiedete l’avversaria più complicata da affrontare, vi risponderà se stessa sapendo che a volte il peggiore nemico è quello che si nasconde meglio.

 

 

Quali sono i tuoi obiettivi sportivi per il prossimo anno?

Vorrei migliorarmi specialmente nell‘ambito mentale e tattico durante la partita e l’allenamento, di tentare di dare il massimo, anche durante i giorni meno positivi, sempre tenendo vivo lo spirito di lottare.

  

Hai qualche hobby particolare?

A me piace fare tante cose, cantare, ballare, cucinare, leggere, fare delle belle passeggiate immersa nella natura e sulle montagne, correre e uscire con amici. Però nell‘ultimo periodo mi sono dedicata a realizzare qualcosa che potrebbe aiutare gli altri. Quindi ho aperto insieme alla mia classe un negozio dell‘usato nella mia scuola, ho frequentato corsi per migliorare il mio parlare davanti a un pubblico allo scopo di poterli soprattutto ascoltare. con lo scopo di sempre: imparare cose nuove.

 

Lingue parlate:

Adoro le lingue, ne parlo sei: il tedesco, l’italiano, l’inglese, lo spagnolo, il ceco e il cinese mandarino. Nel futuro aumenterò la quantità e ne studierò certamente di nuove.

 

Destro o Mancino:

Entrambi. Gioco e lancio con la destra, scrivo con la sinistra e faccio tutte le cose quotidiane con entrambe le mani.

 

Quando e dove hai iniziato a giocare e perché?

Ho iniziato a Bolzano quando avevo 10 anni, il nostro vecchio allenatore Markus Kaserer girava nelle scuole per far introdurre ai bambini lo sport del Badminton. Ho poi visitato il giorno delle porte aperte e a partire da quel giorno sono rimasta in palestra.

 

A che età il primo torneo in Italia?

Avevo 11 anni.

 

Chi ha avuto la più grande influenza sulla tua carriera sportiva fino ad ora?

Certamente il mio allenatore Csaba Hamza che ha creduto in me sin dall'inizio.

 

Successo sportivo più importante?

Secondo me giocando bene contro avversarie forti e mettendo in pratica ciò per cui ci si allena si ha sempre un grande successo ma certamente sono contenta del fatto di aver vinto nel singolare femminile i Campionati Italiani Assoluti nel 2018 e delle medaglie all‘estero nei tornei internazionali.

 

L'avversario più difficile che hai affrontato?

Potrei elencare i nomi di molte avversarie che sono più forti nello sport o mentalmente e saranno sempre una cima da affrontare, ma la meta è quella di essere ogni giorno più forti di ieri. Ci sono giorni dove sono in armonia con me stessa e tutto va come spero che vada, ma ci sono anche giorni dove posso dire che sono stata io l‘avversaria più difficile da affrontare.

 

Idolo nel Badminton:

A me piace guardare le giocatrici asiatiche, perchè sembra che abbiano delle cose in più: la pazienza, la calma un'idea chiara e la mano veloce.

 

Sportivo preferito al di fuori del Badminton:

Normalmente non seguo altri sport, ma Usain Bolt mi ha impressionato sin da piccola.

 

Film o Serie TV preferito:

Non guardo i film o le serie, però mi piacciono i romanzi cinesi.

 

Attore Preferito: 

Non ne conosco…

 

Cantante o Gruppo Musicale preferito:

Ci sono vari, ma dedico più attenzione alle canzoni, che ai cantanti. Se c‘è una canzone che mi piace, spesso non so da chi è stata scritta, ma scegliere Beyonce e Romeo Santos non è mai sbagliato.

 

 

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