Progetto “Vola con noi 2025”: Giovanni Toti ispira gli studenti di Chiari tra Sport e Fair Play
- Pubblicato: 28 Aprile 2026
Una palestra gremita, sguardi attenti e un profondo senso di appartenenza. È questo il quadro della mattinata vissuta ieri presso l’Istituto Salesiano San Bernardino di Chiari, dove oltre 200 studenti delle scuole medie e delle ultime classi delle elementari hanno accolto con entusiasmo Giovanni Toti. Il "pioniere clarense" del Badminton azzurro è stato il protagonista di una nuova tappa dell’incontro con il campione “Dai il meglio di Te”.
L'iniziativa, svoltasi nell'ambito di Vola con Noi 2025 promosso da Sport e Salute e dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha trasformato la giornata scolastica in un'esperienza formativa fondata sull'etica sportiva. Il progetto ha messo al centro il contrasto al bullismo e la promozione del Fair Play, svolgendosi significativamente in concomitanza con l’apertura dei Giochi Olimpici scolastici dell’Istituto.
Un ritorno a casa ricco di emozioni
Giovanni ha partecipato alla cerimonia di apertura sfilando insieme ai portabandiera. Per lui non è stato un incontro come gli altri, ma un vero e proprio ritorno a casa tra i ragazzi della sua città. Il legame con l'Istituto è stato reso ancora più speciale dalla presenza del padre dell'azzurro, Piero Toti, ex alunno del San Bernardino: un filo conduttore che unisce generazioni diverse sotto il segno dei valori dello sport.
Ad aprire l’evento sono stati i saluti istituzionali, a cominciare dal Dirigente Scolastico prof. Lorenzo Salvoni, seguito dall'intervento del Consigliere Federale Massimo Merigo. Sono inoltre intervenuti gli Assessori del Comune di Chiari, Federica Mazzotti e Luigi Pozzaglio. Tutti i relatori hanno ribadito con forza l'importanza dello sport come fondamentale strumento di crescita civile, sottolineando in particolare la sua straordinaria capacità di dialogare con i giovani attraverso il loro stesso linguaggio.

Le parole di Giovanni: non agire d'impulso
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Il cuore dell’incontro ha visto'azzurro confrontarsi con gli studenti sui temi della fragilità e dell'impegno. L'atleta ha condiviso un racconto intimo del suo percorso: "Ho lasciato casa da molto piccolo e, anche se a tratti mi sentivo solo, le soddisfazioni arrivano quando raggiungi gli obiettivi. Ti mancano molto la famiglia e l'ambiente circostante; pensate che ho dovuto persino imparare a prendere la metro da solo, ma fa tutto parte di un percorso". Commentando lo spot dedicato al contrasto al bullismo, Toti ha esortato i ragazzi a non agire d'impulso: "Davanti alle situazioni difficili è importante fermarsi, pensare e poi prendere una decisione. Fate la cosa giusta". Anche Piero Toti ha voluto rivolgere un pensiero alla platea, invitando i giovani al rispetto per il prossimo e alla cura verso i più fragili.
Lo sport che vince il bullismo: “Don’t be bad, be badminton”
L'incontro ha rappresentato il momento culminante del percorso intrapreso dagli studenti per il format “Dai il meglio di Te”. Sono stati infatti premiati gli elaborati più significativi, capaci di tradurre con creatività e sensibilità i valori della determinazione e del rispetto reciproco.
I giovani clarensi hanno poi incalzato Giovanni con numerose domande, dai primi scambi sui campi di Chiari fino al sogno realizzato delle Olimpiadi di Parigi 2024. Grande curiosità ha destato anche la sua passione per la boxe, che Toti ha descritto come una vera e propria scuola di vita: "Lo scontro esiste solo sul ring, dove si deve dare il meglio di sé; fuori, lo sport insegna solo il rispetto, un valore fondamentale che ti porti dentro in ogni momento della vita quotidiana", ha sottolineato l’azzurro.
Prima di dare il via alle dimostrazioni pratiche, ai momenti di gioco, agli autografi e alle foto di rito, Giovanni ha voluto salutare i ragazzi con un ultimo messaggio: “Non abbiate paura di deludere gli altri e, soprattutto, non deludete mai voi stessi”.



