Campionati Italiani Junior & Under: Quello che vale una medaglia
- Pubblicato: 27 Ottobre 2026
Si sono spenti domenica i riflettori sui Campionati Italiani Junior è Under 2026 a Milano, al termine di un intenso weekend intenso, fatto di scambi mozzafiato, esultanze, lunghe trasferte e traguardi raggiunti. Il PalaBadminton è stato più che mai gremito di giovani e giovanissimi, allenatori, genitori e appassionati. Ma ripercorrendo il filo di questa manifestazione emerge un dettaglio tutt'altro che secondario: al collo e tra le mani dei vincitori, sul podio, c'erano coppe e medaglie sostenibili.
Potrebbe sembrare un paradosso nello sport, dove la “medaglia di legno” indica da sempre l'amarezza del quarto posto. Qui, invece, il significato si ribalta: il materiale naturale è salito con orgoglio sul gradino più alto. La FIBa ha scelto dal 2023 materiali di premiazione sostenibili, trasformando i simboli della vittoria nell'espressione di un impegno responsabile verso l’ambiente.
Perché nello sport, così come nella vita di tutti i giorni, «La sostenibilità si allena». Proprio come si perfeziona un colpo in campo con costanza e dedizione, si allena e si costruisce la consapevolezza, dimostrando che il rispetto per l’ambiente è parte integrante dei valori sportivi.
Un messaggio che risuona ancora più forte guardando al futuro attraverso gli occhi dei protagonisti.
«Sicuramente è stata un'ottima esperienza, bellissima – ha dichiarato sui canali social Davide Izzo (Piume d’Argento), neo campione Junior di Singolare Maschile, Doppio Maschile e Doppio Misto –. Sono riuscito a vincere tutte e tre le specialità per la prima volta. I miei obiettivi futuri sono i Campionati Italiani Assoluti fra un mese, che rappresentano il traguardo principale per ora. Per il prossimo anno, una volta passato nella categoria Senior, vediamo cosa ci riserverà il futuro. A lungo termine l'ambizione è quella di diventare un giocatore professionista, magari chissà, un giorno partecipare agli Europei o ai Mondiali e continuare ad arricchire il palmarès che mi porto dietro da quando sono Junior.»
Anche Anna Hell (ASV Überetsch), neo campionessa di Singolare Femminile e Doppio Femminile, non ha nascosto la gioia per il successo ottenuto: «Sono molto contenta e soddisfatta di come si sono conclusi questi Campionati Under. Ora mi concentrerò sui prossimi Assoluti, poi cambierò categoria e si vedrà. Sicuramente l'obiettivo è qualificarmi agli Europei e ai Mondiali, continuando sempre a giocare e a divertirmi.»
Sono storie e percorsi che appartengono a tutti gli atleti che hanno preso parte alla manifestazione, ricordando come dietro ogni prestazione o sul podio ci sia stato un cammino condiviso fatto di sacrifici, preparazione tecnica e tenacia agonistica, con una medaglia e un'esperienza sul campo che premiano, oltre il semplice risultato sportivo, la maturazione di un insieme di valori che ciascuno di loro porterà con sé, dentro e fuori dal campo.



