Campionati Italiani Junior & Under: il Badminton che unisce generazioni
- Pubblicato: 25 Ottobre 2026
Un padre appassionato con il badminton nel DNA, un gruppo di anziani e un campo disegnato sul cemento. A Treviso comincia così la storia di Antonio Elia Stanzel (classe 2014), uno studente di seconda media che arriva sul podio al suo primo Campionato Italiano Junior e Under 2026.
A volte, una storia sportiva comincia lontano dai palazzetti, senza un programma di allenamento rigido, una società alle spalle o un campo regolamentare. Può cominciare semplicemente in un parcheggio, con qualche linea tracciata sul cemento e la voglia di far volare il volano.
La racchetta, del resto, fa parte della vita di Antonio fin da piccolissimo: a soli 4 anni ha impugnato la sua prima racchetta, regalatagli dal padre Jan, originario di Francoforte, che gli ha trasmesso la passione per il badminton. Una passione così forte che persino nei momenti più difficili del Covid, quando non si poteva uscire, papà Jan ha allestito uno spazio direttamente nel garage di casa per permettere ad Antonio di continuare a esercitarsi e far volare il volano.
A Treviso, papà Jan ha trovato un gruppo di anziani che praticava questo sport all'aperto. Un incontro casuale, diventato l'occasione perfetta per condividere un amore di famiglia per il badminton e “inventarsi uno spazio” in cui continuare a coltivarlo.
“Il parcheggio sotto casa era perfetto - racconta Jan – e così ho tracciato le linee sul pavimento e trasformato lo spazio in un campo da badminton. Lo possiamo definire un punto di ritrovo intergenerazionale".
Un campo improvvisato, una possibilità inaspettata: per il ragazzo, quelle partite si sono rivelate molto più di un semplice passatempo. Papà Jan ha intuito che dietro la curiosità e il piacere di giocare del figlio potesse esserci qualcosa di più. Ha cercato una società sportiva che permettesse ad Antonio di intraprendere un percorso agonistico. La ricerca lo ha portato a oltre 100 chilometri di distanza, ad Arcole, dove ha trovato la società di riferimento. E così Antonio continua ad allenarsi sul “campo-parcheggio” con papà Jan e il gruppo di anziani lontano dai contesti sportivi tradizionali, raggiungendo sporadicamente il gruppo di coetanei ad Arcole.
Da quel campo improvvisato è iniziata un'avventura che ha condotto il giovane atleta fino al suo esordio assoluto ai Campionati Italiani Junior e Under 2026 a Milano con la maglia della Sport Academy Arcole, conquistando la medaglia di bronzo nel Doppio Maschile in coppia con Andrea Ricardi del GSA Chiari.
Il valore dello sport va oltre il risultato
Il podio e la medaglia sono il traguardo più visibile, ma non raccontano da soli questo percorso. Dietro ci sono un genitore che ha saputo trasmettere la propria passione, un affiatamento speciale intrapreso con il compagno di doppio Andrea Ricardi, persone di generazioni diverse che hanno condiviso gli allenamenti e il lavoro della sua società e la capacità di trasformare un'opportunità informale in un'esperienza sportiva positiva.
Creare comunità, promuovere l'inclusione e rigenerare le relazioni sono i pilastri fondamentali della sostenibilità sociale: la dimostrazione che "La sostenibilità si allena" anche così!



